Riscaldamento a pellet + la giusta canna fumaria = il perfetto sistema di riscaldamento

Generalità sulle canne fumarie

Per la scelta e l’installazione della canna fumaria e per un corretto collegamento alla stessa sono da tener presente le norme vigenti locali. Bisogna sempre rivolgersi al personale specializzato, spazzacamini o produttori di canne fumarie, sia per una ristrutturazione sia per una nuova costruzione. Il personale specializzato normalmente è a conoscenza di tutti i dettagli importanti ed è a disposizione per una consulenza.

Il funzionamento del camino si basa su un fenomeno fisico. I fumi generano una spinta ascensionale nei confronti dell’aria circostante. I parametri geometrici dell’altezza e del diametro di una canna fumaria si devono riferire quindi alla quantità di fumi da espellere e alla loro temperatura.

Per via della sicurezza del suo funzionamento e del suo collegamento a un focolare in ambiente abitativo, la canna fumaria deve sottostare a un collaudo. Il collaudo e la verifica vanno eseguiti da personale specializzato.

Le seguenti canne fumarie sono di uso comune

Il modello principalmente usato è la canna fumaria con camicia con isolamento termico integrato, che è usato da più di 35 anni. È coibentante e facile da installare. Grazie alla coibentazione il calore dei fumi è mantenuto, aumentando così il tiraggio. Le canne fumarie a doppia parete trovano sempre più impiego, soprattutto come condotto fumi o dove i fumi fuoriescono con una sovrappressione.

Stufe con aria di combustione esterna

Queste stufe sono per lo più collegate a una canna fumaria, dove il condotto accanto serve per l’aria di alimentazione. La stufa riceve l’aria di combustione dall’esterno, tramite il condotto d’alimentazione della canna fumaria, invece che come per le normali stufe dall’ambiente abitativo. Grazie a questo l’abitazione può essere costruita completamente coibentata.


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